Frutta e verdura, le 12 regole per farle durare più a lungo.

22 agosto 2018

Conservare i cetrioli da soli

Molti frutti (fra cui banane e meloni) producono etilene, un gas che accelera la maturazione e, di conseguenza, l’eventuale deterioramento e dato che i cetrioli sono ultra-sensibili a tale agente, il Reader’s Digest raccomanda di conservarli da soli. Il consiglio: il posto giusto dove tenerli è il bancone della cucina, ma se si vuole mangiarli freddi, bisogna conservarli qualche giorno nel frigorifero (ovviamente a debita distanza dai frutti che producono il sopracitato gas).

 

Trattare le erbe come i fiori

Essendo delicate proprio come lo sono i fiori freschi, le erbe vanno maneggiate con cura e non buttate come capita nel frigorifero (ad eccezione del basilico, che invece va tenuto a temperatura ambiente, in un vasetto contenente dell’acqua, da cambiare regolarmente). Il consiglio: assicurarsi che le erbe siano completamente asciutte, quindi tagliarne le estremità e metterle in una tazza o in un barattolo con dell’acqua e conservarle in questo modo in frigorifero.

 Zucche e zucchine, mai con mele e pere

Zucche (e zucchine) si conservano a lungo, a patto di tenerle lontane da mele e pere che, invece, ne accelerano il processo di maturazione e deterioramento. Il consiglio: questi due tipi di verdure si mantengono bene ad una temperatura compresa fra i 10 e i 12 gradi, ovvero più fresca della temperatura ambiente ma non così fredda come il frigorifero. E se correttamente conservate, le zucche più grandi possono durare fino a sei mesi, mentre quelle più piccole arrivano a tre.

 Imbustare le verdure che crescono sotto terra

Ortaggi a tubero o radice come carote, patate, rape, barbabietole e cipolle sono ricche di nutrienti, che assorbono direttamente dal terreno in cui vengono coltivati. E per conservare intatte queste sostanze nutritive, queste verdure vanno tenute in un luogo fresco, umido e buio. Il consiglio: una cantina sarebbe la soluzione ideale, ma nel caso non ci sia, un’alternativa altrettanto valida è mettere gli ortaggi nel cassetto del frigorifero in una busta di carta o di plastica, così da evitare che si deteriorino in fretta.

Fare un bagno di aceto ai frutti di bosco

Se non vengono conservati nel modo corretto, i frutti di bosco ammuffiscono in fretta, quindi sarebbe buona norma evitare di lavarli fino a quando non si consumano, perché l’umidità genera la muffa. Il consiglio: per allungare la durata dei frutti di bosco, si può lasciarli in ammollo alcuni minuti in una soluzione di acqua ed aceto (che impedisce la formazione della muffa), quindi sciacquarli delicatamente in un colino e asciugarli accuratamente. A quel punto si possono conservare in un contenitore areato o col coperchio parzialmente aperto.

Tenere le mele lontano dalle arance

Ci sono frutti che insieme non vanno proprio d’accordo, come appunto mele ed arance e la colpa è sempre del solito gas etilene, che accelera il processo di deterioramento. Il consiglio: conservare le mele nel frigorifero se si vuole prolungarne la durata, mentre le arance si possono tenere in frigo, ma vanno messe lontano dalle mele e in una sacca di rete così che possa circolare l’aria ed evitino di ammuffire, come invece avverrebbe in un sacchetto di plastica.

Separare le banane tra loro

Un casco di banane è senz’altro bello da vedere, ma il problema è che in questo modo le banane matureranno tutte nello stesso momento, costringendoti così a mangiare banane per tre giorni di fila o a buttare via quelle andate a male. Il consiglio: rompere il casco di banane e lasciarne alcune a maturare nella ciotola della frutta sul bancone della cucina, mentre le altre vanno messe in frigorifero, così da ritardarne il processo di maturazione.

Non conservare patate e cipolle insieme

Se le patate vengono conservate insieme con le cipolle, queste ultime le faranno andare a male, quindi meglio tenerle separate. Il consiglio: un alleato delle cipolle è l’aglio, che si può tenere vicino alle prime in uno spazio ben ventilato e senza rimuoverne la pellicina fino al momento dell’utilizzo.

Mettere l’avocado vicino alle banane

Se si vuole far maturare in breve tempo un avocado basta metterlo vicino alle banane: il gas rilasciato da queste ultime ne accelererà il processo di maturazione; se invece si vuole allungarne la durata, bisogna metterlo nel frigorifero. Il consiglio: una volta aperto, l’avocado va conservato col suo nocciolo in un contenitore ermetico, accanto ad un pezzo di cipolla.

Tenere i pomodori fuori dal frigorifero

I pomodori detestano (e sono ricambiati) il frigorifero, anche se vanno comunque messi lì nel caso in cui siano già stati tagliati per rallentare la crescita dei batteri. Il consiglio: tenere i pomodori a temperatura ambiente ne migliora il sapore.

Lasciare in ammollo il sedano

Una delle cose più tristi da vedere è un gambo di sedano afflosciato, cosa che succede di sicuro se lo si conserva in un sacchetto di plastica, perché il gas etilene che produce non ha vie di fuga. Il consiglio: avvolgere il sedano nella carta stagnola oppure tagliarlo a bastoncini e lasciarli in ammollo in acqua in un contenitore ermetico. Lo stesso trucchetto funziona anche per i bastoncini di carota e gli asparagi.

Tenere il mais dolce in frigorifero (ma per poco)

Il modo più dolce di gustare il mais è mangiarlo fresco, ma se bisogna conservarlo per un breve periodo, il frigorifero è la soluzione giusta. Il consiglio: non avvolgere il mais in un sacchetto di carta o di plastica e, se possibile, tenerlo verso la parte anteriore del frigorifero, dove è leggermente più caldo, così che non secchi.

Fonte: https://cucina.corriere.it

 

Torna alla lista