L’APPELLO DI FRUITIMPRESE: “UN ITALIANO COME COMMISSARIO UE ALL’AGRICOLTURA”

2 Settembre 2019

Un appello per la nomina italiana del commissario Ue all’Agricoltura. A lanciarlo è il presidente di Fruitimprese Marco Salvi (nella foto di apertura). “Fruitimprese – dichiara Salvi – si associa ai rappresentanti del mondo agricolo che stanno richiedendo al Presidente incaricato Giuseppe Conte l’indicazione di un Commissario all’Agricoltura quale membro della Commissione UE di spettanza italiana.

Il settore agroalimentare nazionale e di questo la filiera ortofrutticola, è una parte fondamentale del sistema economico italiano che ha raggiunto, nel 2018, complessivamente i 41,8 miliardi di euro di esportazioni ed in particolare in questo momento di difficoltà, che ha visto un rallentamento della crescita pari ad un modesto 1,2% su base annua, sarebbe indispensabile una forte rappresentanza italiana a tutela degli interessi delle nostre imprese e dei nostri produttori.

L’agroalimentare può essere ancora un elemento di traino per la crescita del nostro Paese ma i temi che la nuova Commissione UE dovrà affrontare nella prossima legislatura, riforma PAC e OCM di settore, Brexit, embargo russo, saranno decisivi per le prospettive di crescita del comparto ed una nuova attenzione al settore primario ed all’economia generata dall’intera filiera con un forte presidio in sede comunitaria sono le basi su cui costruire il rilancio del settore.

Non dimentichiamo che le politiche del settore agricolo sono la principale voce del bilancio dell’Unione Europea e che le politiche di avvicinamento ed inclusione dell’Europa si basano su accordi politico-commerciali che vedono il settore agricolo quale elemento base degli accordi stessi, il Commissario all’Agricoltura riveste quindi un ruolo strategico che và oltre alle politiche di sostegno del settore.

Fonte: www.corriereortofrutticolo.it

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