La Grande Bellezza dell’ortofrutta italiana al suo debutto ufficiale

8 ottobre 2018

Ne avevamo presentato i promotori qualche mese fa, ma oggi la collaborazione tra alcune importanti aziende ortofrutticole che, dal Nord al Sud e da Est a Ovest, hanno deciso di varare un progetto comune, si è rafforzata e ha preso forma. Insieme alle aziende veronesi Coofrutta e Odorizzi e alla piemontese Join Fruit, hanno condiviso la stessa visione pure OP GeofurBergonzoni Frutta e Perusi. Nel progetto è coinvolta anche l’azienda pugliese di Leonardo Lorusso, partner di Odorizzi. Insieme, hanno dato vita a una Rete d’Imprese che mette al centro il prodotto e che lo propone sotto un brand unico: La Grande Bellezza Italiana.

 

Sotto questo logo, la cui ideazione in termini di branding e marketing è stata affidata alla SGMarketing di Bologna, sono già ora proposte ai retailer referenze sceltissime di frutta (pere, pesche, nettarine, susine, uva da tavola, mele rosse, radicchio, arance… e presto anche kiwi e altro), al giusto grado di maturazione per conquistare il consumatore attraverso un’esperienza sensoriale che non possa lasciarlo indifferente.

Le confezioni sono dotate di un QR Code stampato direttamente sull’etichetta, a garanzia di tracciabilità del singolo lotto e per permettere al consumatore di ottenere info aggiuntive.

La Grande Bellezza Italiana è l’unica realtà in grado di riunire ben cinque prodotti a marchio IGP: il Radicchio di Verona, l’Uva di Puglia, le Mele Rosse di Cuneo e la Pera Abate.

In questo modo, imprese già note alla grande distribuzione diventano complementari in termini di offerta, ampliando le referenze e il calendario, senza derogare alla fascia premium. Gli standard qualitativi sono infatti sopra la media e vengono definiti a livello centrale, ma sono poi monitorati e garantiti direttamente da un partner esterno per il controllo di qualità (SATA).

Sopra e sotto: due momenti dell’evento di presentazione, svoltosi presso l’azienda vitivinicola Corte Borghetti a Prognol (VR).

In occasione del lancio ufficiale (svoltosi nel cuore della Valpolicella, presso l’eccellente cantina Corte Borghetti di Prognol), Leonardo Odorizzi, tra i primi a intuire e lanciare la possibilità di questo percorso comune, ha spiegato: “Dopo due anni di riunioni e di condivisione dell’idea, oggi abbiamo una Rete di sei grandi aziende unite da obiettivi ambiziosi. Vogliamo mettere in comune l’esperienza di imprese che già lavorano in ortofrutta da generazioni e tra le quali vige un clima di amicizia e di rispetto reciproco. Come diceva Steve Jobs, se la ricchezza non viene condivisa, è come non averla. Noi vogliamo mettere in comune il meglio delle nostre competenze e delle nostre produzioni, con l’idea di riportare bellezza e valore nei punti vendita della grande distribuzione”.

Antonio Cipriani e Leonardo Odorizzi.

Proprio sugli ideali che sono alla base del progetto ha posto l’accento (non senza una certa emozione) il presidente della nuova compagine, Antonio Cipriani: “Oltre al nostro logo (La Grande Bellezza Italiana), di sicuro impatto visivo, sottolineo che il nostro slogan recita ‘Coltiviamo Passioni‘. Questo significa che non dobbiamo mai dimenticare i valori umani che ci sono dietro il nostro lavoro. Mio padre, che oggi ha 90 anni, mi ha insegnato che ci vuole tempo, per mangiare i frutti delle piante che coltiviamo; mi ha fatto capire che bisogna aspettare. Quando assaporiamo un prodotto, dobbiamo essere consapevoli che dietro c’è un lavoro che è durato anni, il lavoro di agricoltori che custodiscono la terra, prima ancora che possederla”.

Cipriani fa saltare nella propria mano una Mela Rossa di Cuneo IGP.

L’amore per le produzioni ortofrutticole e il desiderio di valorizzarle, a beneficio tanto dei consumatori finali quanto dei coltivatori, traspare chiaramente dalla scelta di un packaging accuratamente studiatoper portare a scaffale prodotti delicati e preziosi proteggendoli al meglio (con clamshell studiati ad hoc), ma al contempo rendendoli ben visibili. Il tutto con una livrea in bianco e nero dell’etichetta, corredata da elementi che richiamano i colori della bandiera italiana.

Lo scopo è quello di parlare al consumatore, emozionarlo e dare sostanza alla proposta della Grande Bellezza Italiana proponendo a scaffale solo il meglio delle produzioni ortofrutticole di ciascuna azienda aderente alla rete. Il tutto, con l’ambizione di raccontare, dell’ortofrutta, molto più di quanto si sappia oggi. “Sul vino – nota Cipriani – spesso si conosce di più; una consapevolezza che diventa valore aggiunto. Frutta e verdura, invece, soffrono ancora l’essere troppe volte anonime. Con La Grande Bellezza Italiana vogliamo colpire il consumatore e sollecitarlo a interrogarsi su chi c’è dietro”.

 Il

momento della proiezione di un video emozionale sul progetto.

Una forte motivazione che anima tutti i partner di questo progetto: FreshPlaza ha parlato con loro e ha potuto constatare una visione coerente e unitaria. A cominciare da Eraldo Barale, presidente e amministratore delegato della OP Join Frutta (“noi vendiamo frutta e intendiamo lavorare a nobilitarla, muovendoci nella direzione opposta alla visione da discount che l’ha banalizzata. Chi intende distinguersi da un’offerta massificata ha già compreso il valore di questa proposta; su referenze come pesche e nettarine, per esempio, importanti catene della Gdo ci hanno già cercato; operando anche all’estero, infine, noi abbiamo la consapevolezza che l’Italia risulta più spendibile del singolo localismo; bene dunque una rete che superi gli individualismi trasmettendo una visione nuova, basata sulla condivisione“).

L’affiatato gruppo di imprenditori. Da sinistra a destra: Antonio Cipriani (presidente della Rete d’imprese), Leonardo Lorusso (az. pugliese), Stefano Bighelli (Perusi), Leonardo Odorizzi (dell’omonima az. Odorizzi), Eraldo Barale (Join Fruit), Cristiana Furiani (Geofur), Stefano Lonardi (Coofrutta),Fabio Bergonzoni (dell’omonima azienda). In veste di presentatrice, Barbara Borghetti dell’omonima cantina che ha ospitato l’evento.

Si dice entusiasta anche Cristiana Furiani, responsabile commerciale della OP Geofur, nonché presidente del Consorzio Radicchio di Verona IGP (“quando Leonardo Odorizzi mi ha proposto di aderire a questo progetto e mi ha chiesto di pensarci, la mia risposta positiva è arrivata di slancio, dopo nemmeno trenta secondi! mi hanno colpito la novità, l’italianità, il packaging estremamente curato e il network“).

Sopra: gli ospiti della serata; sotto: un ‘giardino delle delizie’ allestito per l’occasione

Sulla stessa linea pure Fabio Bergonzoni, general manager di Bergonzoni Frutta (“l’obiettivo è fare massa critica, rendendo il prodotto immediatamente riconoscibile, attraente come varietà e giusti tempi di maturazione, fidelizzando il consumatore con una scelta di qualità. Noi, nel settore delle pere, abbiamo sempre lavorato per qualificare il prodotto; la Gdo, specialmente quella competente, ci ha consentito di crescere su questo percorso e tutti ne hanno beneficiato“); e gli imprenditori Stefano Bighelli, presidente di Perusi e Stefano Lonardi, amministratore e socio Coofrutta (“il consumatore è cambiato: è sempre più attento e vuole sapere di più sul prodotto, sulla sua origine, sulle sue caratteristiche. I punti di forza della Rete sono l’essere trasversale, multiprodotto, con un logo che mette l’italianità al centro“).

Sopra e sotto: foto di gruppo con il taglio della torta

Hanno tenuto a battesimo questa importante sinergia tra imprese – che costituisce un’esperienza inedita, in Italia – i rappresentanti di Confindustria Verona, quelli di Fruitimprese (Stefano Pezzo per Fruitimprese Veneto e Giancarlo Minguzzi per Fruitimprese Emilia-Romagna), Renzo Piraccini, presidente Macfrut, il sindaco di San Ferdinando di Puglia (Salvatore Puttilli) e il vicesindaco di Bussolengo (Massimo Girelli).

Sopra: Stefano Pezzo e Giancarlo Minguzzi. Sotto: un momento dell’intervento di Renzo Piraccini

Le imprese ideatrici della rete La Grande Bellezza italiana sono aderenti a Fruitimprese; il presidente Stefano Pezzo ha espresso il proprio augurio di buon lavoro al nuovo network: “Come associazione abbiamo sempre promosso l’idea che il nostro vicino non vada visto come un competitor, bensì come un possibile partner. Lo strumento della Rete d’Impresa ha la sufficiente elasticità per consentire agli aderenti un’indipendenza come singole aziende, ma trasmettendo un’immagine unica. Ognuno rimane responsabile in proprio, senza delegare a terzi, e pertanto i risultati che si ottengono sono direttamente proporzionali all’impegno che ciascuno ci mette. Questa rete è nata con ottime aziende di base, che lavorano in un’ottica di complementarietà. Bisognerebbe sfruttare maggiormente la formula della Rete d’Impresa, perché ritengo sia quella che può consentire una reale crescita per il futuro del nostro settore”.

Sopra: un momento musicale. Sotto: gli eccellenti vini della cantina Corte Borghetti

Una parola finale a Salvo Garipoli, della SGMarketing, che ha tradotto l’idea in un brand, accompagnando le imprese nello sviluppo del loro business e nella creazione di un’immagine riconoscibile e competitiva: “E’ il primo progetto che ha messo il prodotto al centrodi tutta l’operazione. I soci sono molto compatti e vediamo l’entusiasmo che stanno mettendo in questa sfida. Saremo al loro fianco lungo questo percorso”.

Il progetto in cifre:

  • 6 aziende coinvolte
  • 5 regioni italiane (Piemonte, veneto, Emilia-Romagna, Puglia e Sicilia)
  • 16 magazzini di lavorazione

www.lagrandebellezzaitaliana.it

Author: Rossella Gigli

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