FRUITIMPRESE VENETO: PIÙ SOCI E SERVIZI E IN AUTUNNO EVENTO CON LA GDO

29 maggio 2018

 

Cauto ottimismo sulle previsioni dell’annata della frutta estiva per Fruitimprese Veneto, che venerdì scorso ha approvato il bilancio 2017 nell’assemblea annuale che si è tenuta a Sommacampagna (Verona). “La speranza di registrare una buona stagione ci sono” – spiega Stefano Pezzo (nella foto), presidente di Fruitimprese Veneto. “Le fioriture sono buone. Non ci sono grandi differenze rispetto alla normalità. Quello che preoccupa semmai è l’andamento climatico delle ultime settimane. Il maltempo, che ormai si prolunga a fasi alterne da un mese, rischia di influenzare negativamente sia le produzioni che i consumi. Con ritardi notevoli. Solo in questi giorni per esempio stiamo effettuando i primi stacchi di ciliegie, con due settimane di ritardo sulla media”.

L’assemblea è stata l’occasione di fornire i dati aggiornati dell’associazione, che ormai conta una cinquantina di aziende associate, per un valore di 650 milioni di euro. Nell’ incontro si sono forniti anche alcuni numeri del comparto ortofrutticolo veneto nel 2017, che denotato la difficile scorsa annata. “Le gelate primaverili hanno creato problemi, specialmente sulle mele, su cui ci sono state difficoltà in esportazione. Secondo i dati diffusi (fonte: Veneto Agricoltura) per la mela rese e produzione sono calati rispettivamente del 21% e 19%, i prezzi sono saliti del 15% ma i fatturati sono diminuiti dell’8%. Non è andata meglio per fragola, kiwi, pesche e nettarine e ciliegie, con segni per lo più negativi. Meglio invece l’annata per i radicchi che nonostante un calo produttivo hanno segnato prezzi in rialzo.

Nel corso dell’evento ci sono stati alcuni applauditi interventi tecnici tra cui quello dell’avvocato Gualtiero Roveda che ha aggiornato la platea sulla nuova legge sulla privacy, “che purtroppo complica la gestione burocratica e amministrativa delle imprese”, precisa Pezzo, che aggiunge: “Stiamo aumentando i servizi e le attività rivolti ai nostri soci. A partire dal rinnovo dell’accordo per l’energia, attraverso un gruppo di acquisto, esteso anche a Fruitimprese nazionale. Ci si incontra un paio di volte all’anno per acquistare all’asta energia, servizio imprescindibile per i magazzini delle aziende”.

Non mancano i progetti per il futuro: “Stiamo lavorando su vari fronti tra cui un piano per realizzare un evento in autunno in cui coinvolgere la grande distribuzione e mettere così in stretto contatto i nostri associati con le catene distributive”. (e.z.)

Fonte: http://www.corriereortofrutticolo.it

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