Ciliegie in Veneto: produzione in calo ma con prospettive di ripresa

3 Giugno 2019
I produttori sono ottimisti per il periodo medio e tardivo

Poche ciliegie sono attese in Veneto, in quanto le condizioni meteo hanno ritardato la maturazione. E, in molti casi, hanno danneggiato la produzione stessa.  Lo afferma Stefano Pezzo dell’azienda Bragantini, specializzata in ciliegie. 

“La produzione precoce di ciliegie del Veneto è stata in larga parte compromessa – esordisce – a causa delle continue piogge. Però abbiamo tutto il periodo medio e tardivo ancora a disposizione ed è una produzione in ritardo di maturazione. Le previsioni dicono che da mercoledì 29 tornerà il sole e l’auspicio è quello di entrare definitivamente nel periodo estivo”.

In Veneto, la provincia di Verona conta circa 1700 ettari di ciliegio, seguita da Vicenza con 270 ettari e Treviso con 140. Diversi produttori hanno effettuato investimenti per coprire i ceraseti e proteggerli da pioggia e insetti. Di certo, la copertura anti-pioggia è utilissima nelle situazioni normali, ma se le precipitazioni si verificano ogni giorno per quasi un mese, l’umidità è così elevata che i benefici della protezione si riducono.

“Guardando i nostri competitor esteri – aggiunge Pezzo – la Spagna ha meno prodotto, così come la Grecia. La Turchia inizierà la raccolta a breve, ma il loro prodotto pare destinato più verso l’Asia che non all’Europa. Le ciliegie quest’anno saranno merce piuttosto rara, e i prezzi dovranno essere più alti del solito per andare a compensare la PLV persa da parte dei produttori”.

“Di quanto diminuirà la produzione a Verona? Difficile stimarlo ora – conclude Pezzo – ma credo che sarà intorno al 45-50%”.

Contatti:
Bragantini Marco e Figli S.r.l.
Viale del Lavoro, 54
37036 S. Martino B.A. Verona – Italy
Tel: +39 045 8780177
Email: info@bragantini.it
Web: www.bragantini.it

Fonte: www.freshplaza.it

 

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